Stress da rientro? Fai come il fiore di loto


Il primo giorno di lavoro dopo la pausa delle festività è spesso fonte di stress, ansia e preoccupazione. Dopo giorni di relax e tempo libero, ripartire con entusiasmo e determinazione non è affatto semplice.

Trovare un equilibrio tra impegni di lavoro, buoni propositi e obbiettivi che ci siamo dati può essere utile ma non basta.

Forse dovremmo sfruttare al meglio quelle nuove energie insite nell'idea stessa di rinnovamento, ma sappiamo tutti bene che non dureranno a lungo.

Magari potremmo trasformare i nuovi propositi in qualche progetto che sia realmente realizzabile a breve termine, puntando a degli obiettivi che siano a portata di mano, con tempi di realizzazione ragionevoli e la possibilità di vedere dei risultati tangibili.

Tutto questo accrescerebbe sicuramente la nostra autostima e ci motiverebbe ad avere un ruolo attivo nel cambiamento e nel miglioramento.

Prendo esempio dal fiore di loto e cerco con la meditazione di mantenere quest'armonia tra lavoro, relax e benessere.

La sua esistenza non è così facile come si potrebbe immaginare, nasce sotto l’acqua sporca, circondato da fango e melma, poi esce e il fiore di loto comincia ad aprirsi, petalo dopo petalo, nell’aria pulita e nel sole.

Nonostante sia nato in acque torbide, scure, dove la speranza di una vita sembra lontana, il loto cresce, supera le avversità e, ironia della sorte, quella stessa acqua sporca che lo ha visto germogliare si pulisce man mano che esso emerge.

Quando il loto si apre è puro, luminoso e bello

In oriente il bocciolo del loto simboleggia il risveglio, nonostante emerga dall’acqua sporca, rappresenta la purezza del corpo, della parola e della mente.

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